Cos’è il DNA e perché è importante? Guida completa

Il DNA è uno degli elementi più importanti della composizione del corpo umano. Attraverso l’utilizzo del DNA si può effettuare una verifica della parentela e trovare i nostri antenati. Tuttavia, il DNA svolge un ruolo ben più ampio di tutto ciò.

In realtà, si tratta di un insieme di istruzioni fondamentali che ci consentono di vivere. La codifica del DNA è importante perché dà indicazioni al nostro corpo su come produrre le proteine necessarie e come sviluppare la salute. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il DNA?

DNA è l’acronimo di acido desossiribonucleico. Si tratta di un elemento caratterizzato da una serie di elementi che vengono definiti nucleotidi. Il DNA è fondamentale per tutti gli organismi e contiene il patrimonio ereditario dei nostri antenati.

Il DNA era noto per essere un lungo polimero composto solo da quattro semplici tipi di subunità, che si assomigliano chimicamente.

Le informazioni all’interno del DNA sono memorizzate come codice composto da quattro basi chimiche, queste sono: adenina (A), guanina (G), citosina (C) e timina (T). In linea generale, la composizione del DNA prevede oltre 3 miliardi di vasi e più del 99% di queste basi sono uguali in tutti gli esseri umani.

Le basi chimiche che abbiamo appena citato si accoppiano tra di loro. Ad esempio, A si accoppierà con T e C con G per formare le coppie di basi. Ogni base sarà poi attaccata anche ad una molecola di zucchero e ad una molecola di fosfato. Le coppie di basi con una molecola di zucchero e una di fosfato vengono definite nucleotidi.

I nucleotidi sono due filamenti che insieme formano un’elica, ovvero la tipica forma del DNA di cui tutti noi siamo a conoscenza.

Adenina (A)

L’adenina è una base azotata dell’acido nucleico del DNA. Questa base è molto importante perché contribuisce alla sintesi proteica. Inoltre, si lega al DNA creando un legame covalente tra zucchero e azoto.

L’adenina è fondamentale perché viene utilizzata nella formazione dei nucleotidi. Inoltre, si lega alla timina attraverso due legami di idrogeno. L’adenina forma l’adenosina, che è un nucleoside, quando è attratta dal ribosio e la deossiadenosina quando è attaccata al desossiribosio.

Guanina (G)

La guanina, invece, è una base purinica che può essere distinta dall’adenina per il suo gruppo amminico. La guanina si unisce con la citosina con tre legami di idrogeno a differenza dell’adenina che ha bisogno di due legami di questa tipologia.

Sia la guanina che l’adenina sono derivate dal nucleotide inosina monofosfato, poiché le purine sono sintetizzate come ribonucleotidi e non come basi azotate libere.

Citosina (C)

La citosina si lega alla guanina nel DNA attraverso tre legami di idrogeno. Questa base è instabile e può essere convertita in uracile.

Timina (T)

La timina è l’ultima delle quattro basi azotate e si accoppia con l’adenina con due legami idrogeno. Quando sono impilati con l’altra coppia di basi; guanina e citosina, si forma la struttura elicoidale che conosciamo come DNA. La timina può contribuire alla causa di mutazioni con altre basi azotate.

Cosa fa il DNA?

Il DNA è un elemento del nostro organismo che è in grado di influenzare tutto il modo in cui viviamo a partire dalle nostre caratteristiche fisiche. Le mutazioni che avvengono nel DNA possono creare malattie oppure proporre caratteristiche uniche.

Come detto, il DNA è l’insieme di tutte le istruzioni che consentono al nostro organismo di svilupparsi e riprodursi. Pertanto, è necessario che le diverse sequenze di cui è composto il DNA debbano essere convertite in messaggi per produrre proteine.

Le sequenze che hanno le istruzioni per produrre proteine vengono definite geni che costituiscono solamente l’1% di tutto il DNA. In questo senso, il tuo corpo è una fabbrica, il DNA è il supervisore che dà istruzioni e informazioni sulla creazione delle proteine.

Queste istruzioni vengono passate agli enzimi che si occupano di leggerle e trascriverle nel mRNA. Quindi, le informazioni nella molecola dell’mRNA vengono tradotte per gli amminoacidi, che sono i mattoncini che compongono le proteine. Si tratta di un sistema che lavora in maniera efficiente con il DNA che si occupa di supervisionare il processo e impartire le istruzioni, mentre l’mRNA si preoccupa di realizzare in pratica tutto il lavoro e contribuire alla produzione delle proteine.